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Santuario Monte Gazzo presepe esternoDa diversi anni gli Amici del Chiaravagna allestiscono il presepe esterno alla chiesa.

E' una tradizione che si rinnova di anno in anno ed è il prologo alla fiaccolata notturna che organizzano la sera del 5 gennaio con partenza da piazza Baracca.

Sul sito ufficiale degli Amici del Chiaravagna troverete altre immagini di questi eventi, Qui vi diamo la possibilità di visitare virtualmente questo bellissimo presepe .

GUARDA LE FOTO DEL PRESEPE 2014

 

Arrivati al Santuario se vi siete portati il cibo al sacco potrete utilizzare uno dei tanti tavoli presenti nell'area esterna.

Se finite l'acqua da qualche anno c'è anche una fontanella a disposizione dei pellegrini.

Oppure potete essere ospiti dell'Antica Osteria del Gazzo telefonando preventivamente ad uno dei recapiti per conoscere orari di apertura e disponibilità dei coperti. 

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Inizio Via Crucis del Santuario del Monte GazzoIl cammino che porta ai Santuari è costellato di cappelle votive o di cippi che ricordano la Via Crucis. Molti pellegrini, prima di arrivare al Santuario, fanno sosta presso le quattordici, oggi quindici, stazioni facendo memoria della Passione e Resurrezione di N.S. Gesù Cristo.

Anche il Santuario dedicato alla Madonna della Misericordia non è da meno e visto l'affetto dei sestresi, la via crucis è stata realizzata da un gruppo appunto di abitanti di Sestri. Occorre andare al 1970 quando il Gruppo scout di Sestri Ponente, Genova 54, facente parte dell' allora A.S.C.I. (Associazione Scout Cattolici Italiani) si occupò di rifare la via crucis. Realizzarono allora delle lastre di ardesia sulle quali stilizzarono le diverse stazioni. Un supporto in ferro per le fiaccole completa la semplice ma significativa realizzazione.

La via Crucis inizia all'inizio del muraglione in pietra che sostiene il piazzale inferiore per la sosta delle auto, quello dove fa anche capolinea il bus, e termina sul piazzale in prossimità del collegamento pedonale che lo collega con il Santuario.

Le stazioni sono state restaurate, sempre dal , nel 1983.

Nel periodo di Quaresima tutto il Vicariato di Sestri si ritrova un venerdì sera per vivere questo percorso che si conclude poi in Chiesa.

5 Stazione della Via Crucis del Santuario del Monte GazzoCi piace riportare uno stralcio del testo redatto dalla Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti, sulla Via Crucis

"Tra i pii esercizi con cui i fedeli venerano la Passione del Signore pochi sono tanto amati quanto la Via Crucis. Attraverso il pio esercizio i fedeli ripercorrono con partecipe affetto il tratto ultimo del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena: dal Monte degli Ulivi, dove nel «podere chiamato Getsemani» (Mc 14, 32) il Signore fu «in preda all’angoscia» (Lc 22, 44), fino al Monte Calvario dove fu crocifisso tra due malfattori, al giardino dove fu deposto in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia.

Testimonianza dell’amore del popolo cristiano per il pio esercizio sono le innumerevoli Via Crucis erette nelle chiese, nei santuari, nei chiostri e anche all’aperto, in campagna o lungo la salita di una collina, alla quale le varie stazioni conferiscono una fisionomia suggestiva.

La Via Crucis è sintesi di varie devozioni sorte fin dall’alto Medioevo: il pellegrinaggio in Terra Santa, durante il quale i fedeli visitano devotamente i luoghi della Passione del Signore; la devozione alle “cadute di Cristo” sotto il peso della croce; la devozione ai “cammini dolorosi di Cristo”, che consiste nell’incedere processionale da una chiesa all’altra in memoria dei percorsi compiuti da Cristo durante la sua Passione; la devozione alle “stazioni di Cristo”, cioè ai momenti in cui Gesù si ferma lungo il cammino verso il Calvario perché costretto dai carnefici, o perché stremato dalla fatica, o perché, mosso dall’amore, cerca di stabilire un dialogo con gli uomini e le donne che assistono alla sua Passione. Nella sua forma attuale, attestata già nella prima metà del secolo XVII, la Via Crucis, diffusa soprattutto da san Leonardo da Porto Maurizio († 1751), approvata dalla Sede Apostolica ed arricchita da indulgenze, consta di quattordici stazioni.

La Via Crucis è una via tracciata dallo Spirito Santo, fuoco divino che ardeva nel petto di Cristo e lo sospinse verso il Calvario; ed è una via amata dalla Chiesa, che ha conservato memoria viva delle parole e degli avvenimenti degli ultimi giorni del suo Sposo e Signore.

Nel pio esercizio della Via Crucis confluiscono pure varie espressioni caratteristiche della spiritualità cristiana: la concezione della vita come cammino o pellegrinaggio; come passaggio, attraverso il mistero della Croce, dall’esilio terreno alla patria celeste; il desiderio di conformarsi profondamente alla Passione di Cristo; le esigenze della sequela Christi, per cui il discepolo deve camminare dietro il Maestro, portando quotidianamente la propria croce.

Per tutto ciò la Via Crucis è un esercizio di pietà particolarmente adatto al tempo di Quaresima.

Congregazione per il Culto Divino
e la disciplina dei Sacramenti,
Direttorio su pietà popolare e liturgia
.
Principi e orientamenti, 131-133"

Sulle pendici del Monte Gazzo, a quota 310 metri nei pressi dei Fortini a circa 100 metri di dislivello dal Santuario, l'ARPAL ha installato una stazione metereologica che rileva in tempo reale:

TEMPERATURA negli ultimi 7 giorni

PRECIPITAZIONI nelle ultime 24 ore

PRECIPITAZIONI negli ultimi 7 giorni

Accesso disabili al terrazzo panoramico del Monte GazzoDalla vetta del Monte Gazzo, 421 metri, è possibile godere dei bellissimi panorami non solo sulla sottostante Sestri Ponente ma, se si è fortunati e si incappa in una giornata serena con cielo terso e poca foschia,  anche sulla Riviera di Levante e di Ponente e sui monti dell'Appennino Ligure che circondano Genova. 

Ma andiamo con ordine.

La meta principale di pellegrini e visitatori è l'ampio terrazzo soprastante la chiesa, accessibile anche ai disabili mediante la rampa che parte dal piazzale superiore e illustrata nella figura a lato, oppure dalle scalette che salgono dal lato a ponente e costeggiano il campanile.

Da questo terrazzo, rivolto a sud, la vista spazia da Punta Chiappa a levante per proseguire verso Camogli, il Monte Fasce, la collina di Granarolo, la Lanterna. Al centro troviamo Sestri Ponente con l'aeroporto, i capannoni e glu undici campanili delle parrocchie che compongono il Vicariato per poi spostarci verso Ponente con Pegli, Prà con il suo porto, Voltri, Arenzano, Cogoleto per arrivare sino a Savona e Capo Noli. A Ponente si scorgono anche le Alpi Marittime.

Un assaggio di questo panorama è possibile gustarlo con due foto panoramiche che troverete in calce alla pagina.

Bronzo che ricostruisce panorama dal Monte GazzoSe ci si sposta sul piazzale per le auto si può scorgere un plastico in bronzo, realizzato dall'UCAM nel 2010 in occasione degli 80 anni di fondazione, raffigurante prospetticamente tutti i rilievi e le località che si possono ammirare dando le spalle al mare:

  1. Monte Dente m. 1107
  2. Monte Reixa m. 1183
  3. Scogli Neri m. 552
  4. Monte Riondo m. 713
  5. Monte Cuccio m. 846
  6. Monte Fontanabuona m. 966
  7. Monte Pennello m. 955
  8. Monte Punta del Corno m. 852
  9. Monte Foscallo m. 983
  10. Monte Proratado m. 928
  11. Chiesa di S. Alberto m. 220
  12. Monte Contessa m. 550
  13. Monte Spassuia m. 437
  14. Monte Orditano m. 950
  15. S. Pietro ai Prati m. 413
  16. Monto Omo m. 696
  17. Monte Figogna m. 804
  18. Timone m. 410
  19. Bric di Pria m. 612
  20. Cassinelle m. 598
  21. Monte Taiolo m. 660
  22. Rocca dei Corvi m. 588
  23. Casecuscella m. 160
  24. Bricco la Bianco m. 320

 Abbiamo realizzato alcune foto panoramiche che mettiamo a disposizione dei visitatori del sito. Per vederle basta cliccare sulle icone sottostanti.

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