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Navata e presbiterio del Santuario Monte GazzoPer la storia vi rimandiamo alle pagine dedicate.

Con questa pagina vogliamo compiere una visita virtuale nella Chiesa di muratura lasciando poi ad ognuno in base alla propria sensibilità religiosa la possibilità, sia durante la visita vera e propria al Santuario che navigando in questo sito, di ricavarsi un angolo dove esplorare anche spiritualmente questi luoghi.

La Chiesa è piccola e non c'è spazio per una bussola climatica. C'era solo il portone di legno a dividere l'intero dall'esterno. Poi, anche per ragioni climatiche, è stata installata una porta in vetro, circondata da ampie vetrate, che permette l'ingresso della luce solare e consente di ammirare l'interno anche a porta chiusa.

Al centro, sollevato da tre gradini rispetto alla navata, il presbiterio dove campeggia l'altare realizzato nel 1982 secondo le norme liturgiche previste dal Concilio Vaticano II. Dietro il nuovo altare si intravede il precedente altare al centro del quale è posizionato il tabernacolo che contiene le ostie consacrate.

Sopra l'altare una nicchia, rivestita in mosaico, accoglie una riproduzione marmorea della Madonna della Misericordia il cui originale, di ben altre dimensioni, è posto nella soprastante nicchia accessibile dal terrazzo.

Ai lati, contenute in altre due nicchie, vi sono le statue dei santi a cui erano dedicati gli altari demoliti: a sinistra San Carlo Borromeo, in riconoscenza verso i "Sancarlini" (abitanti della frazione di San Carlo di Cese) per le loro opere in favore del Santuario e a destra San Gaetano da Thiene in memoria di Gaetano Parodi che tanto si prodigò per il Santuario.

Ambone del Santuario del GazzoSul lato sinistro è presente il leggio (ambone) in pietra di Finale, scultura del prof. Valdieri Pestelli, che rappresenta i quattro evangelisti.

Sui pilastri che dividono il presbiterio dalle tribune sono state apposte due grandi lapidi che ricordano i tanti benefattori del Santuario ai piedi dell quali sono poste due lampade votive in bronzo donate in occasione del primo raduno dal Moto Club di Vigevano (PV).

Sulle navate di destra e sinistra vi sono due grandi bassorilievi in ardesia delle dimensioni di circa 6 metri per 1,35 di altezza, realizzati anch'essi dal prof. Valdieri Pestelli, che riproducono la storia del Santuario.

Nella navata di sinistra è rappresentato il periodo che va dalle origini al 1938, mentre nell'altra navata vi è rappresentato il periodo che va dal 1939 al 1980 ma a queste importanti opere abbiamo dedicato una pagina.

Bassorilievo navata di sinistra Santuario Monte Gazzo Bassorilievo navata destra Santuario Monte Gazzo 

Sui quattro pilastri della navata, rivolti verso l'assemblea, si possono ammirare quattro bassorilievi in ardesia ad opera di Stelvio Pestelli che rappresentano: San Giovanni Bosco,  la Pietà, San Giuseppe e San Papa Giovanni XXIII.

Bassorilievi navata Santuario del Gazzo Bassorilievi 2 navata Santuario del Gazzo Bassorilievi 3 navata Santuario del Gazzo Bassorilievi 4 navata Santuario del Gazzo

Il soffitto è stato affrescato dal prof. Valdieri Pestelli ed è suddiviso in due zone.

Sopra il presbiterio vi è raffigurata la Cena di Emmaus.

Volta presbiterio Santuario Monte Gazzo

Mentre sopra la navata vi è raffigurata la Pentecoste.

Pentecoste sulla volta del Santuario del Gazzo

E ora potete fare un tour fotografico scorrendo la sottostante galleria: 

 

Fonte dei testi: "Il Santuario del Monte Gazzo a Sestri Ponente" di Pietro Rino Ravecca


AdmirorGallery 5.0.0, author/s Vasiljevski & Kekeljevic.